PROGETTI

 

“CAMPIONATI EUROPEI INTERSTENO E CERTIFICAZIONE COMPETENZE ACCADEMIA ALIPRANDI”

Docente responsabile: prof.ssa Riccò

 Con tale attività si intendono promuovere le eccellenze degli allievi dell’istituto e rinsaldare il livello conoscitivo in tutta Italia dell’istituto stesso.Tale campionato è patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione che sta studiando di devolvere borse di studio agli alunni più meritevoli.

Le gare vertiranno sulla velocità italiana e nelle varie lingue straniere, sulla creazione di ipertesti e di pagine web, in gare di trascrizione in italiano e lingue straniere, sulla corrispondenza commerciale, componimento italiano, economia aziendale, correzione di bozze.

Il progetto prevede la partecipazione di una selezione di alunni alle gare europee di velocità al computer su Internet.

 

“ECDL – PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER”

Docente responsabile: prof.ssa Gastaldi

L’istituto è TEST CENTER autorizzato da AICA per il rilascio della patente europea per il computer.

Obiettivi:

Destinatari:

 

“GIOCHI MATEMATICI” nell’ambito del progetto in rete “SCIENZE IN GIOCO”

Docente responsabile : prof.ssa Borciani

Il progetto è rivolto agli studenti che intendono mettere alla prova le loro capacità logiche e intuitive, proprie di tutti i giovani, indipendentemente dall’ordine e tipo di scuola a cui sono iscritti, e che desiderano

 

Il progetto viene proposto per il quarto anno consecutivo e vede la squadra di matematica dell’istituto coinvolta nella “Coppa Galois : gara matematica a squadre per studenti di istituti di secondo grado”. Ogni istituto può iscrivere una sola squadra formata da 7 studenti.

La gara dura 120 minuti ed è composta da 24 problemi. Ogni squadra consegna le soluzioni su appositi cartoncini, conquistando punti se la risposta è giusta e perdendone altrimenti. Inizialmente i quesiti hanno tutti lo stesso punteggio, che però aumenta di minuto in minuto fino a che qualche squadra non lo risolve. La penalità per le risposte sbagliate è la stessa per ogni problema. Si può tentare più volte di rispondere allo stesso problema. Allo scadere del tempo, viene stabilita la classifica secondo i punteggi totalizzati.

Il progetto si spalmerà durante tutto l’anno scolastico sfruttando alcune ore curriculari di matematica per le classi che mostrino una certa curiosità o interesse per questo tipo di progetto. Verranno poi stabiliti degli incontri pomeridiani preparatori in accordo con gli studenti interessati.

All’inizio di ogni anno scolastico viene organizzato dal liceo “Aldo Moro” una conferenza divulgativa per studenti e insegnanti alla quale segue la cerimonia di premiazione per i primi classificati di istituto e i primi classificati assoluti dell’a.s. precedente.

 

“PROGETTO FORMATIVO DI FELICE CONVIVENZA SCOLASTICA”

Docente responsabile: prof. Bianchini

 Come si sta in gruppo? Come si ascolta? Come si parla senza urlare, tutti insieme? Come si comunica senza per forza mettersi le mani addosso? Come possiamo migliorare il nostro vivere la scuola?

Questi gli obiettivi fondamentali dell’intervento formativo.

I temi principali saranno:

 

“PROFESSIONALI”

Docente responsabile: prof.ssa Pace

 E’ un progetto sperimentale elaborato dai Maestri del Lavoro della regione Emilia Romagna.

Per l’anno scolastico 2011-2012 è un progetto sperimentale.

E’ previsto un seminario iniziale, Mdl-INSEGNANTI-DIRIGENTI:

 E’ rivolto ad alunni delle classi prime.

Scopo principale del progetto:

Metodologie:

Verifiche a fine progetto:

Periodo: gennaio-aprile 2012, per un massimo di due ore settimanali

 

“ORIENTAMENTO”

Docente responsabile: prof.ssa Ciotta

Il progetto intende favorire, nell’arco dei 5 anni di studio, lo sviluppo di competenze orientative: dalla conoscenza del sé alla definizione di un progetto professionale coerente con le proprie caratteristiche personali e la rete di opportunità e vincoli presenti sul territorio.

I progetti e le attività si realizzano in integrazione con gli Enti di Formazione professionale, secondo le linee programmatiche indicate dalla Provincia di Reggio Emilia.

Le azioni attuate sono:

 

“SVILUPPO CULTURA COOPERATIVA”

Docente responsabile: prof.ssa Borciani

 I contenuti dei percorsi “Orientamento alla cultura imprenditoriale cooperativa” tengono conto dell’esigenza di:

 

“PROGETTO REGIONALE ANTIDISPERSIONE ITALSTUDIO”

Docente responsabile: prof.ssa Zinani M.

 Obiettivo primario è contribuire alle azioni antidispersione e contro l’insuccesso scolastico previste dall’Azione regionale per l’integrazione progettuale e operativa a supporto ai soggetti della istruzione e formazione professionale - triennio a qualifica 2011/2013.

Per ottenere tale risultato, il progetto si propone di dare una risposta di sistema al tema dell’acquisizione delle competenze linguistiche degli studenti stranieri iscritti agli istituti professionali della Regione Emilia-Romagna.

Gli interventi mirano ad affrontare il problema dell’insuccesso e della dispersione scolastica proponendo azioni didattiche, di coordinamento e di valutazione rispettose dei percorsi e delle dinamiche dell’acquisizione delle lingua italiana da parte degli studenti stranieri.

In altri termini, il progetto propone forme organizzative e gestionali, didattiche e valutative in grado di supportare le scuole nei processi educativi e di abbattere il grado di incoerenza del sistema, sintetizzabile in questo modo: il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue indica per gli studenti stranieri di livello A1, A2 e B1 competenze in uscita che di norma sono ignorate o non sono tenute in considerazione dalle scuole, le quali pretendono da questi alunni performance di livello di gran lunga superiore.

Per quanto riguarda gli studenti italofoni in possesso di competenze linguistiche non adeguate alle richieste della scuola secondaria di secondo grado, il progetto interviene per mettere in condizione le scuole di diagnosticare le carenze e di predisporre adeguate azioni di supporto.

Per entrambi, stranieri e italiani, il progetto propone misure a sostegno dell’italiano dello studio, cioè dei livelli di competenza linguistico-comunicativa di qualità necessari per creare le condizioni per un’adeguata partecipazione ai percorsi scolastici.

 

“ANNUARIO SCOLASTICO”

Docente responsabile: prof.ssa Ciotta

 Il progetto è rivolto a tutti gli studenti e a tutto il personale docente e non docente.

Ha la finalità di promuovere la conoscenza della scuola e la convivenza fra tutte le sue componenti e ha l’obiettivo di promuovere il senso di appartenenza alla scuola, conservare la memoria della propria vita scolastica. Viene realizzato in collaborazione con alcuni studenti, in qualità di fotografi e viene stampato dalla “Crealife”.

 

“RAPPRESENTANTI SI DIVENTA”

Docente responsabile: prof.ssa Zinani M.

 Finalità: migliorare la partecipazione dei rappresentanti di classe/Istituto alla vita della scuola.

Obiettivi:

Destinatari: Rappresentanti d’Istituto, della consulta e delle classi prime.

Azioni previste:

Tempi: da novembre 2011 a maggio 2012

 

“LABORATORIO TEATRALE – CORSO DI TEATRO”

 Docentiresponsabili: prof.ssa Castagnetti e prof.sa Filippi

Obiettivi fondamentali del progetto sono: la conoscenza di sé, il controllo dell’emotività, lo sviluppo delle potenzialità del singolo, la sicurezza e la disinvoltura nell’espressione in presenza di estranei; il recupero della fantasia e della creatività, la comunicazione interattiva in valenza relazionale e sociale, come pure l’analisi linguistica e culturale; il miglioramento della capacità mnemonica.

La pratica del teatro è un’attività formativa fondamentale poiché tende ad educare gli alunni alla comunicazione, alla socializzazione e all’apprendimento; è un momento didattico importantissimo, multimediale, polivalente. La “recita” finale ha un enorme effetto benefico sulla timidezza e sull’inibizione.

L’attività di sperimentazione teatrale è rivolta a tutti gli alunni interessati e si svolge in orario pomeridiano, una volta alla settimana.

Il laboratorio è condotto dai registi Mauro Incerti e Massimo Caobelli, attori professionisti che operano da tempo nel territorio, e prevede la realizzazione di un vero e proprio spettacolo teatrale al termine delle lezioni che, di norma, coincide con la fine dell’anno scolastico.

Periodo e modalità di svolgimento: da Gennaio 2012 a Maggio 2012, due ore settimanali pomeridiane ( in pomeriggi da concordare con gli esperti) e la realizzazione dello spettacolo teatrale in un teatro da definire.

 

“INCONTRI CON LA STORIA”

Docente responsabile: prof.ssa Zinani M.

 Il progetto è rivolto alle classi terze, quarte e quinte dell’istituto.

Competenze trasversali

Finalità:

Metodologie: utilizzo della lezione frontale, delle tecniche laboratoriali; letture e dibattiti, utilizzo di fonti storiografiche, sussidi audiovisivi, visite a mostre e musei, docenze di esperti

 

LA SCUOLA  A  CONFRONTO: le pagelle del Ventennio

Un modo accattivante ed originale per mettere a confronto la scuola di oggi a partire da quella post-riforma Gentile del 1923.

Un'indagine, da quella storiografica a quella iconografica dei materiali in esame, aiuterà lo studente nel lavoro di messa a fuoco dei diversi sistemi scolastici studiati; nella restituzione finale, a partire dalla nostra Carta Costituzionale sarà possibile delineare  differenze tra i due sistema scolastici, l'uno in regime dittatoriale l'altro in democrazia.

Tempo: 2 ore per classe

Luogo: Museo Cervi di Gattatico

Destinatari: IIIB (prof.ssa Giuseppina Garsia); III F (prof.ssa Dina Pignatelli)

 

I PROBLEMI DEL FASCISMO. IMMAGINI E DOCUMENTI SULLA MATEMATICA DEL PERIODO FASCISTA

Si tratta di una mostra nata per riflettere su come la matematica possa essere veicolo di ideologia. Attraverso i problemi proposti nei libri di Stato, negli eserciziari e nei libri per le vacanze si può ricostruire l’autorappresentazione e l’immaginario che il fascismo cercava di imporre agli studenti. La visita alla mostra sarà accompagnata da un laboratorio di approfondimento

Termpo: 3 ore

Luogo: Museo Cervi di Gattatico

Destinatari: IIIE (prof.ssa Giuseppina Garsia); III C (prof.ssa Dina Pignatelli)

 

LA CASA CONTADINA

La casa contadina, vissuta nei suoi ambienti originali, presenta ai ragazziuno sguardo ravvicinato sulla vita domestica della prima metà del Novecentoconsentendone efficaci parallelismi utili alla successiva riflessione inclasse.

La cucina, la cantina e le stanze da letto ora musealizzate costituiscono un'importante motivo di riflessione, parallelismo che mette a confronto la vita attuale con quella contadina.

Termpo: 3 ore

Luogo: Museo Cervi di Gattatico

Destinatari: IIID EIII G (prof.ssa Maria Antonietta Bove)

 

LA COSTRUZIONE DELLO STATO NAZIONALE: DALLA RIVOLUZIONE FRANCESE AL RISORGIMENTO, PASSANDO PER REGGIO EMILIA

Le lezioni e le visite guidate in città e ai Musei del Tricolore e del Risorgimento tratteranno il periodo compreso tra l’arrivo delle truppe napoleoniche in Italia (1796) e il raggiungimento dell’Unità italiana attraverso le vicende di una piccola città di provincia come Reggio. Il Progetto, che coinvolge tutte le classi IV dell’Istituto, è realizzato con Istoreco.

Tempo: 15 ore (articolate in due incontri: il primo in aula della durata di un’ora, il secondo in visita alla città e al Museo del Tricolore della durata di due ore per ogni singola classe)

Luogo: scuola e centro storico della città

Destinatari: IV A (prof. Maurizio Cammellini) IV B (prof.ssa Dina Pignatelli), IV D (prof.ssaLucia Grazia Donatelli) IV E (prof.ssa Lucia Castagnetti), IV G(prof. Maurizio Cammellini)

 

DALLA CITTA’ AL MUSEO, UN PERCORSO DIDATTICO SUI LUOGHI DELL’ANTIFASCISMO E DELLA RESISTENZA, DA REGGIO EMILIA A GATTATICO

La storia del secondo conflitto mondiale, dell’occupazione nazista e della Resistenza attraverso alcune tappe fondamentali nel centro della città capoluogo e nell’immediata periferia sino a raggiungere uno dei luoghi simbolici della storia della nostra comunità: il Museo-Cervi a Gattatico.

Il percorso è stato studiato dalle sezioni didattiche dei due Istituti (Cervi e Istoreco) per mettere in risalto e in continuità sia il lavoro sin qui svolto da entrambi, sia la continuità storica e lo scambio osmotico di donne, uomini e mezzi che esisteva fra la città e la campagna nei venti mesi della Resistenza.

Tempo: una giornata dalle 9.00 alle 13.00

Luogo: centro storico della città, poligono di tiro, Museo Cervi

Docente: Alessandra Fontanesi, Morena Vannini

Destinatari: VA (prof.ssa Manuela Zinani),V C (prof.ssa Lucia Castagnetti), V D (prof.ssaLucia Grazia Donatelli), V G (prof. Maurizio Cammellini)

 

GUERRA, RESISTENZA E DEPORTAZIONE

L’”universo concentrazionario”, ovvero il sistema di sfruttamento, detenzione e messa a morte nei lager nazisti, una pagina difficilmente spiegabile nella nostra storia

Chi sono i reggiani che sono diventati “schiavi di Hitler”? Quanti nostri concittadini avversi al regime fascista, considerati di razza inferiore o che facevano parte del Regio Esercito Italiano – nemico dei nazisti dopo l’armistizio – sono morti o sono sopravvissuti nei campi di sterminio e di concentramento? A queste domande si cercherà di dare risposta.

Tempo: 1 ora di lezione introduttiva e 2 ore di visita guidata “Reggio ebraica, percorso didattico sulla presenza ebraica e la deportazione a Reggio Emilia”

Luogo: scuola e centro storico della città

Destinatari: V B (prof.ssa Dina Pignatelli)

 

“IL QUOTIDIANO IN CLASSE”

Docente responsabile: prof.ssa Pignatelli

È un progetto di attività da svolgere in alternativa all'insegnamento della religione cattolica e che si adatta alle competenze degli studenti di tutte le classi. Si parte dalla lettura del quotidiano - anche una sola testata da scegliere tra quelle a più vasta tiratura nazionale (si consiglia il Corriere della sera, in quanto contiene anche l'edizione del giornale a livello locale) - e si ha come obiettivo quello di diventare, un po' alla volta, un lettore esperto di uno o più argomenti di particolare interesse per l'educazione di un cittadino. Gli argomenti possono essere svariati e toccare i più diversi ambiti disciplinari (per cui i docenti possono appartenere a qualsiasi classe di insegnamento): la storia, affrontando un tema come "il valore dell'Unità nazionale oggi"; oppure "quale educazione morale dello sport?" attinente anche all'educazione fisica; oppure la geografia con "come cambia la nostra percezione del mondo asiatico (della Cina, dell'India)?''.

Nel corso dell'attività dovrà essere possibile accedere ai siti dei quotidiani on line per Confronti, approfondimenti, analisi.

Obiettivi in termini di competenze chiave: acquisire ed interpretarel’informazione; progettare: individuare collegamenti e relazioni.

Metodi e procedimenti: Scelta della fonti/articoliche riguardano gli argomenti prescelti, analisi fondata sulla distinzione notizie/commenti, individuazione delle fonti, schematizzazione delle diverse tesi, produzione scritta.

Scopi dell'attività sono: - la formazione del lettore esperto il conseguimento dell'autonoma capacità di redigere un articolo di giornale (un editoriale pubblicabile nella prima pagina del giornale). È un'attività che educa al confronto delle idee, al superamento dei pregiudizi, alla valutazione degli argomenti a favore o contro una certa tesi; ma che aiuta anche a fare chiarezza nella propria testa e nell'uso dellinguaggio, per arrivare a esporre ciò che si pensa in modo chiaro, ordinato, rispettoso della pluralità dei punti di vista al tempo stesso animato da passione nei propri convincimenti.

Valutazione: Alla fine dell'attività lo studente presenterà una cartellina in cui avrà raccolto la rassegna stampa, il lavoro di analisi compiuto e gli articoli redatti e il mo potrà essere valutato sia dal punto di vista dei contenuti sia dal punto di vista della comunicazione. La valutazione dell'attività svolta avverrà con una griglia successivamente predisposta.

Durata: coincide con l'anno scolastico.

 

C.I.G.C. “PATENTINO”

Docente responsabile : prof. Duchetta

Obiettivi:

Destinatari: tutti gli alunni delle classi prime e seconde che abbiamo compiuto almeno il 14°anno d’età.

Finalità: Conseguimento dell’attestato di idoneità alla guida di ciclomotori

Metodologie:

Le attività si svolgeranno da gennaio 2012 a giugno 2012 in orario pomeridiano.

 

“CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO”

Docente responsabile : prof. ssa Munari

L’attività motoria e lo sport sono elemento costitutivo del complesso processo educativo scolastico. Con l’attività del “Centro sportivo scolastico” si intende valorizzare la conoscenza del proprio corpo, l’adozione di corretti stili di vita, l’avviamento alla pratica sportiva e la partecipazione alle competizioni sportive studentesche.

La scuola propone attività facoltative pomeridiane per tre pomeriggi alla settimana dalle 14 alle 17 a cura degli insegnanti di educazione fisica. Nel corso di queste attività si organizzeranno tornei interni riguardanti i giochi sportivi (pallavolo, pallacanestro, calcetto) e inoltre sedute di allenamento relative ad alcune specialità dell’atletica leggera.

Le lezioni si svolgeranno presso la palestra dell’istituto “Filippo Re” da ottobre a giugno.

Obiettivi fondamentali :

Il progetto è rivolto a tutte le alunne e gli alunni che possono frequentarlo in maniera del tutto volontaria e senza costi aggiuntivi.

 

“BREVETTO DI NUOTO PER SALVAMENTO”

Docente responsabile : prof. ssa Baracchi

 Il progetto è rivolto a tutti gli allievi delle classi terze, quarte e quinte. E’ un progette in rete fra tutti gli istituti superiori di secondo grado di Reggio Emilia.

Obiettivi generali :

Il brevetto è valido lungo tutto il litorale marittimo nazionale e paesi dell’Unione Europea e nelle piscine di tutti i paesi C.E.E..

 

“SHAKESPEARE NOSTRO CONTEMPORANEO”

Docenti responsabili : prof.ssa Ambrogi e prof.ssa Bagni

Il progetto è rivolto alle classi: 2^A, 4^A, 5^A, 4^D e 5^C.

Queste attività didattico-teatrali intendono promuovere un approccio più motivante della lingua straniera, che permetta agli studenti di confrontarsi con attori madrelingua in un contesto “comunicativo” al di fuori della classica lezione in classe. Il laboratorio teatrale è il contesto ideale per un apprendimento profondo della lingua stessa: il processo di acquisizione della lingua straniera non è più solo razionale ed intellettuale (come avviene dietro ad un banco o di fronte ad un computer), ma coinvolge anche l’intelligenza emotiva e cinestetica. Spontaneità, intuito, vitalità e creatività sono qualità essenziali dell’apprendimento, ma non possono essere insegnate. Devono essere vissute.

Obiettivi:

Il progetto si articolerà in tre fasi:

 

“GEMELLAGGIO TRA DUE SCUOLE DI PAESI EUROPEI (MONTAUBAN - REGGIO EMILIA)”

Docente responsabile : prof. ssa Pace

Obiettivi:

Finalità:

Metodologie :

"INSERIMENTO DI TRE STUDENTI di lingua madre inglese con ASSOCIAZIONE INTERCULTURA”

Docente responsabile: prof.ssa Ambrogi

 Il progetto si pone l’obiettivo di stimolare curiosità nei confronti degli studenti Intercultura inseriti nelle classi e della lingua da loro parlata. Cercare di far raggiungere agli studenti della nostra scuola i livelli di comunicazione I CAN DO IT. Dare agli studenti Intercultura l’opportunità di conoscere la nostra scuola, inserirsi in un contesto diverso da quello di provenienza, aiutarli in questa esperienza di vita e favorirne l’apprendimento della lingua italiana.

 

“ESPERTO DI LINGUA INGLESE IN CLASSE”

Docente responsabile: prof.ssa Ambrogi

Il progetto intende portare avanti un’esperienza positiva, stimolante e soprattutto richiesta dagli stessi studenti, iniziata nell’a.s.2007/2008. Trattasi di metodo diretto, approccio comunicativo tramite un esperto proveniente dai luoghi in cui si parla la lingua inglese, esperto peraltro di teatro elisabettiano, quale parte attiva delle rappresentazioni teatrali che ogni anno le classi vanno ad assistere a teatro.

 

“UN TUTOR PER AMICO”

Docenti responsabili: prof.ssa Di Vico e prof.ssa Vezzani

Il progetto è destinato agli studenti diversamente abili e prevede il loro tutoraggio da parte di compagni più grandi, generalmente studenti universitari o ex-allievi del nostro Istituto. I tutor si impegnano a promuovere lo studio e l’autonomia dello studente a loro affidato attraverso rapporti amicali e cura delle relazioni.

Il tutor è un giovane studente la cui azione si inquadra nella tradizione educativa della “peer education” (educazione tra pari). È uno scambio amichevole tra soggetti che “si prendono cura” ed altri “presi in cura” senza contare su particolari vincoli burocratici, ma facendo affidamento esclusivamente sulle capacità di empatia e sulle risorse interiori dei tutor, che volontariamente hanno scelto di aiutare un loro coetaneo in difficoltà nei diversi contesti di crescita: scuola, famiglia, tempo libero.

L’attività di selezione, assegnazione e monitoraggio dei tutor sarà svolta, durante l’intero anno scolastico, dalle referenti del progetto che si occuperanno di controllare l’adeguatezza delle assegnazioni, operare eventuali modifiche sia delle risorse umane che del monte ore assegnato ai singoli allievi. Le referenti si occuperanno inoltre di raccogliere mensilmente le schede di presenza personali controfirmate dai docenti in orario curricolare e di mantenere i contatti con la scuola capofila (ITC Scaruffi). A questo proposito si allegano scheda di presenza e modulo di messa a disposizione da compilare a cura dei tutor.

Metodologia didattica: nel nostro Istituto i tutor lavorano sia al mattino affiancando gli allievi durante lo svolgimento dell’orario curricolare e due pomeriggi alla settimana sostenendo gli studenti nello svolgimento dei compiti per casa e nelle preparazione delle verifiche.

 

“SPORT E INTEGRAZIONE SOCIALE”

Docente responsabile:prof.ssa Di Vico

Il progetto nasce dalla consapevolezza che spesso i nostri alunnidiversamente abili, in particolar modo coloro che presentano importanti difficoltà motorie, quasi mai vengono coinvolti nella pratica sportiva. Ancora più difficile risulta trovare chi riesce a programmare almeno un piccolo gruppo di unità didattiche che tenga presente le effettive esigenze di ciascun allievo, disabile e non, straniero o italiano, al fine di impedire ogni tipo di dispersione scolastica ed emarginazione.

È anche vero che purtroppo nel nostro contesto scolastico le difficoltà che si presentano, a causa dell’abissale eterogeneità degli alunni, rende difficile ogni tipo di lavoro contestualizzato, ma grazie all’intervento di figure che sinergicamente agiscono in ausilio dell’insegnante curricolare, il lavoro didattico potrebbe assumere un’impostazione completamente diversa.

E’ importante cercare la motivazione massimale di ogni singolo alunno al fine di scaturire in lui la voglia di dare il meglio, la curiosità di apprendere, il desiderio e la capacità di far da solo per non sentirsi isolato.

Questo progetto permetterà di far sperimentare agli alunni l’attività sportiva come mezzo di vera inclusione sociale. Lo sport, infatti, è un momento di crescita psicofisica, dell’autostima e dell’autonomia, ma soprattutto è momento di incontro, confronto e conoscenza della realtà delle persone diversamente abili e non.

Attraverso le attività motorie e sportive i soggetti disabili possono trovare elementi di successo e valorizzazione personale che sarebbero difficilmente raggiungibili in altri ambiti.

Questo discorso potrebbe trovare valore anche per i numerosi alunni stranieri che continuamente si inseriscono nelle classi senza avere alcuna possibilità di rapporti sociali con i coetanei non possedendo gli strumenti linguistici opportuni.

Attraverso il linguaggio del corpo tutti gli alunni, abbandonando ogni tipologia di diversità fisica, mentale, linguistica,avranno la possibilitàe la capacità di comunicare sensazioni, disagi, paure e frustrazioni.

Il progetto prevede l’ausilio e la collaborazione di esperti e tecnici del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), degli insegnanti di ed. fisica nonché degli insegnanti di sostegno che insieme progetteranno unità didattiche chemeglio valorizzino le capacità di ogni singolo allievo.

Si studieranno le strategie e metodologie opportune per proporre sports di ogni tipo con adeguati adattamenti in base al gruppo classecoinvolto e alla tipologia di disabilità degli alunni coinvolti.

Tali attività verranno svolte durante le ore di ed. fisica e/o in percorsi di orario curricolare (con approvazione del CdC).

Esse potranno svolgersi con la partecipazione dell’intera classe o anche in piccolo gruppo. Le attività avranno luogo nella palestra dell’Istituto, presso la piscina comunale sita in via Melato o altra struttura fornita dal CIP.

Non sarà, quindi, necessario alcun tipo di trasporto.

Obiettivi fondamentali

Metodologia didattica:

Le lezioni si svolgeranno nella palestra dell’Istituto“ Filippo Re” di Reggio Emilia o nella piscina comunale con l’insegnante di educazione fisica, il tecnico messo a disposizione da CIP e/o l’insegnante di sostegno. Saranno organizzate lezioni frontali con attività a piccolo, medio, grande gruppo.

 

“AIUTO ALLO STUDIO POMERIDIANO”

 Docenti responsabili: prof.ssa Di Vico e prof.ssa Vezzani

 Il progetto si rivolge agli allievi disabili iscritti presso il nostro istituto.

Gli obiettivi sono:

Le attività sono articolate su due pomeriggi con la presenza di docenti di sostegno e tutor in servizio nella scuola.

L’insegnante di sostegno, durante la prima ora, avrà la funzione di coordinamento/organizzazione del lavoro e procederà a svolgere, eventualmente, una lezione chiarificatrice non frontale agli allievi presenti; il tutor si occuperà dei compiti per casa e del loro controllo, della preparazione dell’allievo in vista diverifiche o interrogazioni, dell’organizzazione delmateriale scolastico lavorando, ove possibile, con un singolo allievo e al massimo con un piccolo gruppo (due o tre ragazzi di classi parallele).

L’apertura pomeridiana dell’istituto offrirà agli allievi assistenza nell’esecuzione dei compiti, studio guidato, lavori di gruppo. Visto il successo del progetto, riconosciuto dagli insegnanti curricolari e dai genitori nello scorso anno scolastico, si prevede l’incremento delle attività di studio attraverso l’utilizzo di allievi volontari delle classi superiori dietro attribuzione di crediti formativi; attività già sperimentata con successo.

 

“I CARE PROGETTO DI VITA ADULTA”

 Docenti responsabili: prof.ssa Vezzani e prof.ssa Di Vico

Le attività che verranno realizzate all’interno del progetto saranno:

La scuola capofila Filippo Re con le scuole in rete – CHIERICI, MOTTI, IODI, D’ARZO, LOMBARDINI, CANOSSA (come fruitore) ha scelto di interpretare il principio che informa il progetto I-CARE attraverso la possibilità di condividere le proprie esperienze laboratoriali: ogni scuola infatti offre agli allievi disabili l’opportunità di sperimentare, all’interno di una classe accogliente o in laboratori dedicati, attività che non sarebbero pensabili all’interno di una sola scuola dato il carattere fortemente professionalizzante di ogni Istituto.

Il progetto mette in condivisione 13 laboratori diversamente caratterizzati. I più richiesti sono stati:

I laboratori guardano ad uno stesso obiettivo e presentano le stesse finalità:

Queste attività laboratoriali trovano una naturale prosecuzione nelle attività di stage e/o alternanza scuola lavoro che i ragazzi svolgono durante il triennio secondario superiore e che il progetto I-CARE intende proseguire, oltre il momento scolastico, in vista di una piena realizzazione del loro progetto di vita adulta. In questo modo le attività laboratoriali del progetto I-CARE si collocano in un tratto significativo del percorso di vita del ragazzo disabile cogliendo le fila dell’esperienza scolastica e accompagnandolo significativamente verso il mondo del lavoro.

 

“BIBLI@MEDIALE”

Docente responsabile: prof.ssa Barbieri

 Il progetto si propone di promuovere, un miglior rapporto degli allievi con lo strumento libro, di accrescere le capacità personali di fare ricerca, di incrementare, con testi attuali, specifici e in adozione negli Istituti della Provincia, il patrimonio librario del nostro Istituto.

Gli obiettivi principali del progetto sono:

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

Attività:

utilizzo del software per:

 

“ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL FREE STUDENT BOX”

Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi

Free Student Box è uno sportello di counselling psicologico della ASL di Reggio Emilia che si avvale dei contributi della Provincia di RE e che è attivo nel nostro Istituto ormai per l’ottavo anno. Questo progetto, finalizzato alla promozione del benessere e alla prevenzione del disagio nel contesto scuola, prevede l’attivazione (per un giorno alla settimana) di uno sportello di ascolto e consulenza gestito da una psicologa e rivolto agli studenti, ai genitori ed ai proff che ne facciano richiesta.

Sul piano operativo il progetto sistrutturerà in diverse fasi :

 

“NON SOLO PAROLE”

 Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi

“Non solo parole” è un progetto di educazione al volontariato, in collaborazione con l’équipe della Comunità protetta “La Ginestra” (Dr. Stefano Crosato e D.ssa Stella capitani) ed il “Portale Giovani” del Comune di Reggio Emilia (resposabile referente Gianluca Romersa). Tale progetto, nato come prosecuzione e sviluppo del progetto attuato durante l’a.s. 2007-’08, vedrà il coinvolgimento di un gruppo aperto di studenti (a partire dal gruppo-base dei peer counsellors dell’Istituto) che lavoreranno sulla ricerca di linguaggi verbali e non-verbali per instaurare rapporti efficaci e reciproci di comunicazione con gli ospiti de “La Ginestra” (adulti o anziani con patologie psichiatriche).

Il progetto prevederà almeno una visita in comunità sia per una prima conoscenza/interazione con gli ospiti che per una visione generale dei metodi utilizzati all’interno della struttura.

 

“EDUCAZIONE ALLA PSICO-AFFETTIVITA’ E ALLA SESSUALITA’”

Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi

Il progetto "Educazione alla psico-affettività e alla sessualità" (in collaborazione con il Consultorio Giovani Open G dell’ASL diReggio Emilia – Dr. Ghiretti – e del LILT - Lega Italiana della Lotta ai Tumori) sarà strutturato nel seguente modo:

“BULLISMO E LEGALITA”

Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi

Nell’ambito del progetto “Bullismo e legalità”, in collaborazione con la Questura di Reggio Emilia (referente il Capo di Gabinetto della Questura di Reggio Emilia Dr. STAVALE Antonio – ) saranno organizzati incontri/conferenze nelle classi prime dell’Istituto inerenti i temi del bullismo e della legalità.

 

“CAPIRE LA SINDROME DISLESSICA”

 Docente responsabile: prof.ssa Vezzani

 L’Istituto Filippo Re fa parte di una rete di scuole ad indirizzo professionale ( Filippo Re, Galvani- Iodi,Motti, Lombardini) che ha come scopo il riconoscimento e l’approfondimento del disturbo specifico di dislessia negli allievi iscritti alle prime classi attraverso la somministrazione di screening appositamente approntati da psicologhe dell’Associazione Dislessia di Bologna. In seguito all’analisi dei risultati dello screening le famiglie degli allievi segnalati vengono indirizzate verso un approfondimento presso le strutture di competenza.

La nostra partecipazione al progetto di rete ha una ricaduta importante sul nostro Istituto in quanto permette di conoscere meglio le caratteristiche degli allievi in entrata nel sistema scolastico e, grazie alla stesura del piano educativo personalizzato (PEP), consente al consiglio di classe di applicare gli strumenti compensativi e dispensativi necessari ad ogni allievo che ne certifichi il bisogno. È inoltre importante perché consente di creare all’interno del nostro Istituto un gruppo di insegnanti sensibilizzati e competenti in materia di dislessia.

La referente è a disposizione dei colleghi per consulenza sulla normativa e per aiuto nella stesura del piano educativo personalizzato, per colloqui con le famiglie degli alunni segnalati, che in questa figura trovano un supporto nella relazione con il consiglio di classe e un valido sostegno verso i percorsi adeguati all’ottenimento della diagnosi.

Obiettivi:

 

“GLI AMICI DI ROCKY E MILLA”

Docente responsabile: prof.ssa Bagni

Il progetto si propone di :

Il progetto si rivolge a tutti i ragazzi dell’istituto sensibili a queste tematiche.

Il progetto prevede:

 

“GANCIO ORIGINALE”

 Docente referente:prof.ssa Zawistowska

 "Gancio originale" è realizzato in collaborazione con l’ASL di Reggio Emilia e prevede il sostegno e l’affiancamento da parte di studenti delle nostre classi terze, quarte e quinte, agli alunni delle scuole elementari e medie nello svolgimento del lavoro scolastico pomeridiano.

 

“AVIS”

Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi

Il "Progetto AVIS" consiste nell’organizzazione, per gli allievi maggiorenni, di incontri informativi per la Campagna Donazione Sangue in collaborazione con l’AVIS che sarà seguita della mattinata per la donazione sangue.

 

“EDUCAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE ATTIVA, RESPONSABILE E CONSAPEVOLE ALLA VITA DELLA SCUOLA”

 Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi

Tale percorso si svolgerà a partire dall’elezione dei rappresentanti di classe e dal momento della formazione delle liste di candidati per la rappresentanza d’Istituto e per la Consulta provinciale.

Gli obbiettivi principali saranno:

 

“CARTA GIOVANI”

Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi

Nell’ambito del progettoCarta Giovani”, in collaborazione con l’Ufficio Giovani del Comune di Reggio Emilia (Politiche per i Giovani l’Educazione la Formazione e la Ricerca – referenti Elisabetta Zen e Silvia Salsi) saranno organizzati con TUTTE le classi dell’Istituto incontri informativi inerenti la Carta Giovani, la Leva ed il Portale .La Carta Giovani (distribuita gratuitamente a tutti i giovani dai 15 ai 25 anni risiedenti nei comuni di Reggio Emilia, Albinea, Quattro Castella e Vezzano sul Crostolo)sarà presentata come uno strumento capace di supportare e facilitare i consumi culturali e di tempo libero dei giovani.. Carta Giovani è infatti anche lo strumento dedicato alla “Leva Giovanile” l’azione che punta “chiamare” i giovani ad impegnarsi ed a mettersi al servizio del territorio.

 

“COOP E SCUOLA”

Docente referente: prof.ssa Fabbi

 Il progetto si inserisce all’interno del progetto biennale denominato “Vantaggi per la scuola”, che prevede di avviare una raccolta punti Coop volta a sostenere progetti educativi, integrativi del curricolo scolastico, nelle scuole di ogni ordine e grado dell’intero territorio provinciale. Tale progetto mette al centro dei nostri quartieri la Scuola come luogo di formazione per eccellenza e come luogo dove, grazie alla socializzazione, si costruisce e rinnova la coesione sociale di una comunità.

Saranno gli studenti stessi a proporre e realizzare, con l’aiuto del corpo docente, un’attività extra scolastica.

 

“STRANIERI”

Docente responsabile: prof.ssa Bagni (funzione strumentale)

 

“LA STANZA DI DANTE”

Docente referente: prof.ssa Zawistowska

 I Workshop di accoglienza "La Stanza di Dante" sono gruppi di intervento pomeridiano all’interno delle scuole, rivolto a ragazzi di recentissima immigrazione.Il laboratorio offre agli studenti della Filippo Rela

possibilità di dare ai ragazzi stranieri un sostegno all’apprendimento della lingua italiana, all’acquisizione delle materie e allo svolgimento dei compiti.Questo progetto è un’esperienza di Peer Education. I volontari, infatti, che operano in queste situazioni, sono a loro volta tutti studenti (autoctoni o stranieri) della Filippo Ree coetanei dei compagni appena arrivati.

Il progetto "La Stanza di Dante" ha l’obiettivo di:

 

“L’ABC DELLA SICUREZZA E IGIENE SUL LAVORO”

Docente responsabile: prof.ssa Riccò e prof. Conte

Bisogni formativi

In considerazione del fatto che i curricula scolastici non trattano in modo specifico l’argomento della sicurezza e dell’igiene del lavoro, nel momento in cui gli studenti diventano lavoratori a tutti gli effetti e quindi creditori di formazione sui temi indicati sia in termini generali che specifici, questo corso copre tale obbligo per la parte generale, mentre quella specifica dovrà necessariamente essere trattata nell’azienda in cui essi svolgeranno la propria attività.

Caratteristiche dei discenti

Competenze

Essere in grado di:

identificare comportamenti rispettosi delle condizioni di sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente con particolare riferimento al D.lgs. 626/94

Obiettivo generale

Garantire agli allievi destinatari dell’esperienza di alternanza Scuola-lavoro. La conoscenza deglielementi essenziali di igiene e sicurezza e dei diritti e dei doveri dei lavoratori derivanti dagli obblighi legislativi.

Obiettivi specifici

Contenuti

 

“ALTERNANZA SCUOLA LAVORO”

 Docente referente: prof. Conte

Obiettivi

L’inserimento avverrà sulla base delle disponibilità date dalle Aziende tenendo conto degli indirizzi e delle preferenze espresse dagli studenti.

Durante lo stage, che si attuerà nei termini previsti da apposita convenzione aziendale, gli studenti saranno seguiti da un docente tutor e da un tutor aziendale indicato dall’Azienda.

Al termine dello stage l’Azienda ospitante compilerà una scheda di valutazione, riportante le competenze acquisite. Tale valutazione servirà per l’assegnazione del credito formativo.

In convenzione con la Provinciala scuola organizzadelle esperienze di alternanza scuola-lavoro anche nel periodo estivo per i ragazzi delle classi terze che ne faranno richiesta.

 

“ORIENTAMENTO SCOLASTICO PROFESSIONALE SCUOLA E AZIENDA”

Docenti responsabili: prof.ssa Vezzani e prof.ssa Di Vico

Il progetto si rivolge agli allievi disabili con programmazione differenziata iscritti presso il nostro Istituto.

Il nostro itinerario di orientamento si presenta come un quaderno operativo rivolto all’alunno in difficoltà, suddiviso in 4 parti:

Tutte le parti lo guidano all’elaborazione di sé possibili adottando una metodologia didattica innovativa che valorizzi sia l’aspetto formativo dell’esperienza pratica che le autonomie personali.