“CAMPIONATI EUROPEI INTERSTENO E CERTIFICAZIONE COMPETENZE ACCADEMIA ALIPRANDI”
Docente responsabile: prof.ssa Riccò
Con tale attività si intendono promuovere le eccellenze degli allievi dell’istituto e rinsaldare il livello conoscitivo in tutta Italia dell’istituto stesso.Tale campionato è patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione che sta studiando di devolvere borse di studio agli alunni più meritevoli.
Le gare vertiranno sulla velocità italiana e nelle varie lingue straniere, sulla creazione di ipertesti e di pagine web, in gare di trascrizione in italiano e lingue straniere, sulla corrispondenza commerciale, componimento italiano, economia aziendale, correzione di bozze.
Il progetto prevede la partecipazione di una selezione di alunni alle gare europee di velocità al computer su Internet.
“ECDL – PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER”
Docente responsabile: prof.ssa Gastaldi
L’istituto è TEST CENTER autorizzato da AICA per il rilascio della patente europea per il computer.
Obiettivi:
Conseguimento della patente europea – diploma ECDL
Destinatari:
Candidati interni ed esterni; candidati scuole convenzionate.
“GIOCHI MATEMATICI” nell’ambito del progetto in rete “SCIENZE IN GIOCO”
Docente responsabile : prof.ssa Borciani
Il progetto è rivolto agli studenti che intendono mettere alla prova le loro capacità logiche e intuitive, proprie di tutti i giovani, indipendentemente dall’ordine e tipo di scuola a cui sono iscritti, e che desiderano
esplorare e familiarizzare con problemi e/o quesiti matematici che esulano dalla programmazione scolastica
imparare a “saper vedere” la matematica con occhi diversi
valorizzare le eccellenze
Il progetto viene proposto per il quarto anno consecutivo e vede la squadra di matematica dell’istituto coinvolta nella “Coppa Galois : gara matematica a squadre per studenti di istituti di secondo grado”. Ogni istituto può iscrivere una sola squadra formata da 7 studenti.
La gara dura 120 minuti ed è composta da 24 problemi. Ogni squadra consegna le soluzioni su appositi cartoncini, conquistando punti se la risposta è giusta e perdendone altrimenti. Inizialmente i quesiti hanno tutti lo stesso punteggio, che però aumenta di minuto in minuto fino a che qualche squadra non lo risolve. La penalità per le risposte sbagliate è la stessa per ogni problema. Si può tentare più volte di rispondere allo stesso problema. Allo scadere del tempo, viene stabilita la classifica secondo i punteggi totalizzati.
Il progetto si spalmerà durante tutto l’anno scolastico sfruttando alcune ore curriculari di matematica per le classi che mostrino una certa curiosità o interesse per questo tipo di progetto. Verranno poi stabiliti degli incontri pomeridiani preparatori in accordo con gli studenti interessati.
All’inizio di ogni anno scolastico viene organizzato dal liceo “Aldo Moro” una conferenza divulgativa per studenti e insegnanti alla quale segue la cerimonia di premiazione per i primi classificati di istituto e i primi classificati assoluti dell’a.s. precedente.
“PROGETTO FORMATIVO DI FELICE CONVIVENZA SCOLASTICA”
Docente responsabile: prof. Bianchini
Come si sta in gruppo? Come si ascolta? Come si parla senza urlare, tutti insieme? Come si comunica senza per forza mettersi le mani addosso? Come possiamo migliorare il nostro vivere la scuola?
Questi gli obiettivi fondamentali dell’intervento formativo.
Il metodo consiste sostanzialmente nell'alternanza di:
ascolto da parte del formatore
spiegazioni teoriche (veloci) e condivisioni con la classe
proiezione di video in cui si ritroveranno tutti i concetti precedentemente illustrati a parole
test sul comportamento
qualche piccolo esperimento comunicativo (breve e non caotico)
visione finale di un film idoneo a veicolare i temi principali e dunque proposta ai ragazzi di una verifica sulla pellicola come "palestra di vita" (è dunque anche possibile pensare ad una valutazione finale del percorso formativo).
I temi principali saranno:
l’intelligenza del cuore: l’empatia,
l’ascolto vero,
il “grafico delle note e dei rapporti”: ovvero cosa porta un insegnante a darvi una nota sul registro?
i contrasti e i conflitti,
infarinatura sulle “dinamiche di gruppo”,
le regole: perché?
“PROFESSIONALI”
Docente responsabile: prof.ssa Pace
E’ un progetto sperimentale elaborato dai Maestri del Lavoro della regione Emilia Romagna.
Per l’anno scolastico 2011-2012 è un progetto sperimentale.
E’ previsto un seminario iniziale, Mdl-INSEGNANTI-DIRIGENTI:
E’ rivolto ad alunni delle classi prime.
Scopo principale del progetto:
Metodologie:
Verifiche a fine progetto:
report finale;
seminario aperto.
Periodo: gennaio-aprile 2012, per un massimo di due ore settimanali
“ORIENTAMENTO”
Docente responsabile: prof.ssa Ciotta
Il progetto intende favorire, nell’arco dei 5 anni di studio, lo sviluppo di competenze orientative: dalla conoscenza del sé alla definizione di un progetto professionale coerente con le proprie caratteristiche personali e la rete di opportunità e vincoli presenti sul territorio.
I progetti e le attività si realizzano in integrazione con gli Enti di Formazione professionale, secondo le linee programmatiche indicate dalla Provincia di Reggio Emilia.
Le azioni attuate sono:
orientamento per le Scuole Medie ( tenere rapporti con le scuole medie inferiori, ricevere ed informare gli studenti di 3 media e le loro famiglie, organizzare nell’Istituto visite e stages degli studenti stessi)
orientamento interno (informare gli studenti e le famiglie sui profili professionali e le discipline caratterizzanti gli indirizzi della scuola, orientare nella scelta dell’indirizzo dell’istituto, in vista dell’iscrizione alla classe successiva. Per gli studenti delle classi seconde, la scelta è tra l’indirizzo Operatore della Gestione Aziendale e Operatore dell’Impresa Turistica: per gli studenti delle classi terze ad indirizzo aziendale la scelta del biennio post-qualifica è fra la specializzazione linguistica ed informatica)
giornate di scuola aperta ( ricevere docenti, studenti e famiglie a cui si illustra la progettualità curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa della scuola)
tecniche e strategie di ricerca del lavoro ( orientare alla ricerca autonoma del lavoro, in relazione alle risorse e competenze personali, predisporre attività e simulazioni di ricerca di lavoro)
incontri con l’Università (orientare alla scelta universitaria)
progetto Alma Orientati e Alma Diploma (in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio)
“SVILUPPO CULTURA COOPERATIVA”
Docente responsabile: prof.ssa Borciani
I contenuti dei percorsi “Orientamento alla cultura imprenditoriale cooperativa” tengono conto dell’esigenza di:
un coinvolgimento degli studenti in aspetti concreti non solo di progettazione e costituzione dell’impresa, ma bensì di realizzazione e verifica di un vero e proprio piano d’impresa, da attuarsi attraverso la guida di operatori, funzionari ed amministratori provenienti da imprese cooperative attive nei territori in cui si trovano gli istituti scolastici;
un legame con il tessuto economico-produttivo e la realtà dei diversi territori.
“PROGETTO REGIONALE ANTIDISPERSIONE ITALSTUDIO”
Docente responsabile: prof.ssa Zinani M.
Obiettivo primario è contribuire alle azioni antidispersione e contro l’insuccesso scolastico previste dall’Azione regionale per l’integrazione progettuale e operativa a supporto ai soggetti della istruzione e formazione professionale - triennio a qualifica 2011/2013.
Per ottenere tale risultato, il progetto si propone di dare una risposta di sistema al tema dell’acquisizione delle competenze linguistiche degli studenti stranieri iscritti agli istituti professionali della Regione Emilia-Romagna.
Gli interventi mirano ad affrontare il problema dell’insuccesso e della dispersione scolastica proponendo azioni didattiche, di coordinamento e di valutazione rispettose dei percorsi e delle dinamiche dell’acquisizione delle lingua italiana da parte degli studenti stranieri.
In altri termini, il progetto propone forme organizzative e gestionali, didattiche e valutative in grado di supportare le scuole nei processi educativi e di abbattere il grado di incoerenza del sistema, sintetizzabile in questo modo: il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue indica per gli studenti stranieri di livello A1, A2 e B1 competenze in uscita che di norma sono ignorate o non sono tenute in considerazione dalle scuole, le quali pretendono da questi alunni performance di livello di gran lunga superiore.
Per quanto riguarda gli studenti italofoni in possesso di competenze linguistiche non adeguate alle richieste della scuola secondaria di secondo grado, il progetto interviene per mettere in condizione le scuole di diagnosticare le carenze e di predisporre adeguate azioni di supporto.
Per entrambi, stranieri e italiani, il progetto propone misure a sostegno dell’italiano dello studio, cioè dei livelli di competenza linguistico-comunicativa di qualità necessari per creare le condizioni per un’adeguata partecipazione ai percorsi scolastici.
“ANNUARIO SCOLASTICO”
Docente responsabile: prof.ssa Ciotta
Il progetto è rivolto a tutti gli studenti e a tutto il personale docente e non docente.
Ha la finalità di promuovere la conoscenza della scuola e la convivenza fra tutte le sue componenti e ha l’obiettivo di promuovere il senso di appartenenza alla scuola, conservare la memoria della propria vita scolastica. Viene realizzato in collaborazione con alcuni studenti, in qualità di fotografi e viene stampato dalla “Crealife”.
“RAPPRESENTANTI SI DIVENTA”
Docente responsabile: prof.ssa Zinani M.
Finalità: migliorare la partecipazione dei rappresentanti di classe/Istituto alla vita della scuola.
Obiettivi:
Definire il ruolo dei rappresentanti di classe/ Istituto.
Costituire un gruppo di lavoro dei rappresentanti.
Formare i rappresentanti.
Individuare i problemi della scuola e trovare soluzioni concrete.
Creare buone prassi.
Destinatari: Rappresentanti d’Istituto, della consulta e delle classi prime.
Azioni previste:
Presentazione del progetto.
Costituzione di un gruppo di lavoro dei rappresentanti di classe/Istituto.
Incontro dei rappresentanti uscenti con i nuovi per passarsi il testimone.
Incontro dei rappresentanti di classe/Istituto con alcuni consiglieri del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Reggio Emilia.
Una mattinata di formazione sulle abilità comunicative (sapere ascoltare, saper gestire il confronto tra diversi punti di vista, saper esporre, saper condurre l’assemblea, sapersi relazionare con i docenti e il preside).
Incontri periodicitra rappresentanti di classe/Istituto.
Creazione di buone prassi (utilizzo delle richieste e dei verbali delle assemblee, modalità di calendarizzazione delle assemblee, partecipazione di rappresentanti di classe “véz” alle assemblee delle classi prime …)
Tempi: da novembre 2011 a maggio 2012
“LABORATORIO TEATRALE – CORSO DI TEATRO”
Docentiresponsabili: prof.ssa Castagnetti e prof.sa Filippi
Obiettivi fondamentali del progetto sono: la conoscenza di sé, il controllo dell’emotività, lo sviluppo delle potenzialità del singolo, la sicurezza e la disinvoltura nell’espressione in presenza di estranei; il recupero della fantasia e della creatività, la comunicazione interattiva in valenza relazionale e sociale, come pure l’analisi linguistica e culturale; il miglioramento della capacità mnemonica.
La pratica del teatro è un’attività formativa fondamentale poiché tende ad educare gli alunni alla comunicazione, alla socializzazione e all’apprendimento; è un momento didattico importantissimo, multimediale, polivalente. La “recita” finale ha un enorme effetto benefico sulla timidezza e sull’inibizione.
L’attività di sperimentazione teatrale è rivolta a tutti gli alunni interessati e si svolge in orario pomeridiano, una volta alla settimana.
Il laboratorio è condotto dai registi Mauro Incerti e Massimo Caobelli, attori professionisti che operano da tempo nel territorio, e prevede la realizzazione di un vero e proprio spettacolo teatrale al termine delle lezioni che, di norma, coincide con la fine dell’anno scolastico.
Periodo e modalità di svolgimento: da Gennaio 2012 a Maggio 2012, due ore settimanali pomeridiane ( in pomeriggi da concordare con gli esperti) e la realizzazione dello spettacolo teatrale in un teatro da definire.
“INCONTRI CON LA STORIA”
Docente responsabile: prof.ssa Zinani M.
Il progetto è rivolto alle classi terze, quarte e quinte dell’istituto.
Competenze trasversali
Conoscere e interpretare alcuni eventi storici dell’età contemporanea
Saper contestualizzare gli eventi storici nel loro spazio – tempo e analizzarnei vari fattori(politici, economici, sociali, culturali), anche in riferimento alla storia locale
Acquisire la terminologia e il linguaggio storiografico
Finalità:
Formare il “senso storico”, cioè la capacità di leggere eventi e processi, inquadrandoli nel contesto spazio temporale e interpretandonei rapporti di causalità, interazione, continuità e frattura con la storia passata e successiva
Formare la coscienza civile, educando ai valori della democrazia, della nazione, dell’Europa, della mondialità, del pluralismo e del rispetto delle differenze
Metodologie: utilizzo della lezione frontale, delle tecniche laboratoriali; letture e dibattiti, utilizzo di fonti storiografiche, sussidi audiovisivi, visite a mostre e musei, docenze di esperti
LA SCUOLA A CONFRONTO: le pagelle del Ventennio

Un modo accattivante ed originale per mettere a confronto la scuola di oggi a partire da quella post-riforma Gentile del 1923.
Un'indagine, da quella storiografica a quella iconografica dei materiali in esame, aiuterà lo studente nel lavoro di messa a fuoco dei diversi sistemi scolastici studiati; nella restituzione finale, a partire dalla nostra Carta Costituzionale sarà possibile delineare differenze tra i due sistema scolastici, l'uno in regime dittatoriale l'altro in democrazia.
Tempo: 2 ore per classe
Luogo: Museo Cervi di Gattatico
Destinatari: IIIB (prof.ssa Giuseppina Garsia); III F (prof.ssa Dina Pignatelli)
I PROBLEMI DEL FASCISMO. IMMAGINI E DOCUMENTI SULLA MATEMATICA DEL PERIODO FASCISTA
Si tratta di una mostra nata per riflettere su come la matematica possa essere veicolo di ideologia. Attraverso i problemi proposti nei libri di Stato, negli eserciziari e nei libri per le vacanze si può ricostruire l’autorappresentazione e l’immaginario che il fascismo cercava di imporre agli studenti. La visita alla mostra sarà accompagnata da un laboratorio di approfondimento
Termpo: 3 ore
Luogo: Museo Cervi di Gattatico
Destinatari: IIIE (prof.ssa Giuseppina Garsia); III C (prof.ssa Dina Pignatelli)
LA CASA CONTADINA
La casa contadina, vissuta nei suoi ambienti originali, presenta ai ragazziuno sguardo ravvicinato sulla vita domestica della prima metà del Novecentoconsentendone efficaci parallelismi utili alla successiva riflessione inclasse.
La cucina, la cantina e le stanze da letto ora musealizzate costituiscono un'importante motivo di riflessione, parallelismo che mette a confronto la vita attuale con quella contadina.
Termpo: 3 ore
Luogo: Museo Cervi di Gattatico
Destinatari: IIID EIII G (prof.ssa Maria Antonietta Bove)
LA COSTRUZIONE DELLO STATO NAZIONALE: DALLA RIVOLUZIONE FRANCESE AL RISORGIMENTO, PASSANDO PER REGGIO EMILIA
Le lezioni e le visite guidate in città e ai Musei del Tricolore e del Risorgimento tratteranno il periodo compreso tra l’arrivo delle truppe napoleoniche in Italia (1796) e il raggiungimento dell’Unità italiana attraverso le vicende di una piccola città di provincia come Reggio. Il Progetto, che coinvolge tutte le classi IV dell’Istituto, è realizzato con Istoreco.
Tempo: 15 ore (articolate in due incontri: il primo in aula della durata di un’ora, il secondo in visita alla città e al Museo del Tricolore della durata di due ore per ogni singola classe)
Luogo: scuola e centro storico della città
Destinatari: IV A (prof. Maurizio Cammellini) IV B (prof.ssa Dina Pignatelli), IV D (prof.ssaLucia Grazia Donatelli) IV E (prof.ssa Lucia Castagnetti), IV G(prof. Maurizio Cammellini)
DALLA CITTA’ AL MUSEO, UN PERCORSO DIDATTICO SUI LUOGHI DELL’ANTIFASCISMO E DELLA RESISTENZA, DA REGGIO EMILIA A GATTATICO
La storia del secondo conflitto mondiale, dell’occupazione nazista e della Resistenza attraverso alcune tappe fondamentali nel centro della città capoluogo e nell’immediata periferia sino a raggiungere uno dei luoghi simbolici della storia della nostra comunità: il Museo-Cervi a Gattatico.
Il percorso è stato studiato dalle sezioni didattiche dei due Istituti (Cervi e Istoreco) per mettere in risalto e in continuità sia il lavoro sin qui svolto da entrambi, sia la continuità storica e lo scambio osmotico di donne, uomini e mezzi che esisteva fra la città e la campagna nei venti mesi della Resistenza.
Tempo: una giornata dalle 9.00 alle 13.00
Luogo: centro storico della città, poligono di tiro, Museo Cervi
Docente: Alessandra Fontanesi, Morena Vannini
Destinatari: VA (prof.ssa Manuela Zinani),V C (prof.ssa Lucia Castagnetti), V D (prof.ssaLucia Grazia Donatelli), V G (prof. Maurizio Cammellini)
GUERRA, RESISTENZA E DEPORTAZIONE
L’”universo concentrazionario”, ovvero il sistema di sfruttamento, detenzione e messa a morte nei lager nazisti, una pagina difficilmente spiegabile nella nostra storia
Chi sono i reggiani che sono diventati “schiavi di Hitler”? Quanti nostri concittadini avversi al regime fascista, considerati di razza inferiore o che facevano parte del Regio Esercito Italiano – nemico dei nazisti dopo l’armistizio – sono morti o sono sopravvissuti nei campi di sterminio e di concentramento? A queste domande si cercherà di dare risposta.
Tempo: 1 ora di lezione introduttiva e 2 ore di visita guidata “Reggio ebraica, percorso didattico sulla presenza ebraica e la deportazione a Reggio Emilia”
Luogo: scuola e centro storico della città
Destinatari: V B (prof.ssa Dina Pignatelli)
“IL QUOTIDIANO IN CLASSE”
Docente responsabile: prof.ssa Pignatelli
È un progetto di attività da svolgere in alternativa all'insegnamento della religione cattolica e che si adatta alle competenze degli studenti di tutte le classi. Si parte dalla lettura del quotidiano - anche una sola testata da scegliere tra quelle a più vasta tiratura nazionale (si consiglia il Corriere della sera, in quanto contiene anche l'edizione del giornale a livello locale) - e si ha come obiettivo quello di diventare, un po' alla volta, un lettore esperto di uno o più argomenti di particolare interesse per l'educazione di un cittadino. Gli argomenti possono essere svariati e toccare i più diversi ambiti disciplinari (per cui i docenti possono appartenere a qualsiasi classe di insegnamento): la storia, affrontando un tema come "il valore dell'Unità nazionale oggi"; oppure "quale educazione morale dello sport?" attinente anche all'educazione fisica; oppure la geografia con "come cambia la nostra percezione del mondo asiatico (della Cina, dell'India)?''.
Nel corso dell'attività dovrà essere possibile accedere ai siti dei quotidiani on line per Confronti, approfondimenti, analisi.
Obiettivi in termini di competenze chiave: acquisire ed interpretarel’informazione; progettare: individuare collegamenti e relazioni.
Metodi e procedimenti: Scelta della fonti/articoliche riguardano gli argomenti prescelti, analisi fondata sulla distinzione notizie/commenti, individuazione delle fonti, schematizzazione delle diverse tesi, produzione scritta.
Scopi dell'attività sono: - la formazione del lettore esperto il conseguimento dell'autonoma capacità di redigere un articolo di giornale (un editoriale pubblicabile nella prima pagina del giornale). È un'attività che educa al confronto delle idee, al superamento dei pregiudizi, alla valutazione degli argomenti a favore o contro una certa tesi; ma che aiuta anche a fare chiarezza nella propria testa e nell'uso dellinguaggio, per arrivare a esporre ciò che si pensa in modo chiaro, ordinato, rispettoso della pluralità dei punti di vista al tempo stesso animato da passione nei propri convincimenti.
Valutazione: Alla fine dell'attività lo studente presenterà una cartellina in cui avrà raccolto la rassegna stampa, il lavoro di analisi compiuto e gli articoli redatti e il mo potrà essere valutato sia dal punto di vista dei contenuti sia dal punto di vista della comunicazione. La valutazione dell'attività svolta avverrà con una griglia successivamente predisposta.
Durata: coincide con l'anno scolastico.
C.I.G.C. “PATENTINO”
Docente responsabile : prof. Duchetta
Obiettivi:
Acquisire le nozioni fondamentali di un corretto utilizzo della strada
Apprendere le norme del codice della strada
Sviluppare la civile convivenza attraverso l’apprendimento del codice della strada
Consolidamento del rispetto delle regole
Acquisire informazioni sulle principali cause di incidente stradale
Acquisire e sviluppare un comportamento responsabile alla giuda di qualsiasi tipo di veicolo
Destinatari: tutti gli alunni delle classi prime e seconde che abbiamo compiuto almeno il 14°anno d’età.
Finalità: Conseguimento dell’attestato di idoneità alla guida di ciclomotori
Metodologie:
Lezioni frontali con l’ausilio di sussidi audiovisivi (slide)
Lezioni pratiche svolte presso associazioni no-profit convenzionate con U.S.P. di Reggio Emilia.
Le attività si svolgeranno da gennaio 2012 a giugno 2012 in orario pomeridiano.
“CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO”
Docente responsabile : prof. ssa Munari
L’attività motoria e lo sport sono elemento costitutivo del complesso processo educativo scolastico. Con l’attività del “Centro sportivo scolastico” si intende valorizzare la conoscenza del proprio corpo, l’adozione di corretti stili di vita, l’avviamento alla pratica sportiva e la partecipazione alle competizioni sportive studentesche.
La scuola propone attività facoltative pomeridiane per tre pomeriggi alla settimana dalle 14 alle 17 a cura degli insegnanti di educazione fisica. Nel corso di queste attività si organizzeranno tornei interni riguardanti i giochi sportivi (pallavolo, pallacanestro, calcetto) e inoltre sedute di allenamento relative ad alcune specialità dell’atletica leggera.
Le lezioni si svolgeranno presso la palestra dell’istituto “Filippo Re” da ottobre a giugno.
Obiettivi fondamentali :
sviluppare e potenziare le capacità di coordinazione
percepire e interpretare il movimento come mezzo relazionale di integrazione e di comunicazione all’interno del gruppo
incrementare i tempi di attenzione e di concentrazione
educare all’autonomia, alle libere scelte individuali in uno spazio di sana convivenza democratica.
Il progetto è rivolto a tutte le alunne e gli alunni che possono frequentarlo in maniera del tutto volontaria e senza costi aggiuntivi.
“BREVETTO DI NUOTO PER SALVAMENTO”
Docente responsabile : prof. ssa Baracchi
Il progetto è rivolto a tutti gli allievi delle classi terze, quarte e quinte. E’ un progette in rete fra tutti gli istituti superiori di secondo grado di Reggio Emilia.
Obiettivi generali :
conseguire il brevetto di “abilitazione professionale di bagnino di salvataggio”
favorire la socializzazione attraverso l’aspetto ludico/sportivo delle attività in acqua
favorire l’acquisizione e lo sviluppo delle abilità natatorie, elementi indispensabili per poter collaborare con operatori che svolgono attività in acqua con i propri assistiti
conoscere le proprie capacità, i propri limiti e saper usare al meglio il proprio corpo
saper partecipare ed organizzare attività ricreative e di svago
saper eseguire, in caso di calamità o incidenti, un adeguato intervento di soccorso
favorire la possibilità di collegamenti pluridisciplinari e di Educazione alla salute e all’Igiene ambientale
possibilità di offrire agli studenti più inclini e interessati all’attività natatoria, un approccio specifico nei confronti della disciplina sportiva NUOTO PER SALVAMENTO 8che può rappresentare un valido sbocco professionale)
Il brevetto è valido lungo tutto il litorale marittimo nazionale e paesi dell’Unione Europea e nelle piscine di tutti i paesi C.E.E..
“SHAKESPEARE NOSTRO CONTEMPORANEO”
Docenti responsabili : prof.ssa Ambrogi e prof.ssa Bagni
Il progetto è rivolto alle classi: 2^A, 4^A, 5^A, 4^D e 5^C.
Queste attività didattico-teatrali intendono promuovere un approccio più motivante della lingua straniera, che permetta agli studenti di confrontarsi con attori madrelingua in un contesto “comunicativo” al di fuori della classica lezione in classe. Il laboratorio teatrale è il contesto ideale per un apprendimento profondo della lingua stessa: il processo di acquisizione della lingua straniera non è più solo razionale ed intellettuale (come avviene dietro ad un banco o di fronte ad un computer), ma coinvolge anche l’intelligenza emotiva e cinestetica. Spontaneità, intuito, vitalità e creatività sono qualità essenziali dell’apprendimento, ma non possono essere insegnate. Devono essere vissute.
Obiettivi:
conoscere uno dei maggiori esponenti della drammaturgia inglese
favorire l'apprendimento della lingua inglese con un approccio comunicativo e ludico
Il progetto si articolerà in tre fasi:
laboratorio teatrale
spettacolo (“The Taming of the Screw”)
visita guidata al teatro municipale "Valli"
“GEMELLAGGIO TRA DUE SCUOLE DI PAESI EUROPEI (MONTAUBAN - REGGIO EMILIA)”
Docente responsabile : prof. ssa Pace
Obiettivi:
favorire la socializzazione
stimolare i processi d'apprendimento in L2
sviluppare la cooperazione tra alunni
potenziare lo spazio della comunicazione e dell'interscambio
favorire ed entrare in contatto con realtà sociali diverse ed attinenti al paese di cui si studia la lingua ( francese)
Finalità:
approfondimento dell'attività didattica in L2
interscambio di conoscenze tra paesi europei
Metodologie :
preparazione all'accoglienza durante le ore curriculari tramite simulazioni in situazioni in L2approfondimenti geografici su internet
lavori di gruppo
giochi di ruolo
documenti autentici
"INSERIMENTO DI TRE STUDENTI di lingua madre inglese con ASSOCIAZIONE INTERCULTURA”
Docente responsabile: prof.ssa Ambrogi
Il progetto si pone l’obiettivo di stimolare curiosità nei confronti degli studenti Intercultura inseriti nelle classi e della lingua da loro parlata. Cercare di far raggiungere agli studenti della nostra scuola i livelli di comunicazione I CAN DO IT. Dare agli studenti Intercultura l’opportunità di conoscere la nostra scuola, inserirsi in un contesto diverso da quello di provenienza, aiutarli in questa esperienza di vita e favorirne l’apprendimento della lingua italiana.
“ESPERTO DI LINGUA INGLESE IN CLASSE”
Docente responsabile: prof.ssa Ambrogi
Il progetto intende portare avanti un’esperienza positiva, stimolante e soprattutto richiesta dagli stessi studenti, iniziata nell’a.s.2007/2008. Trattasi di metodo diretto, approccio comunicativo tramite un esperto proveniente dai luoghi in cui si parla la lingua inglese, esperto peraltro di teatro elisabettiano, quale parte attiva delle rappresentazioni teatrali che ogni anno le classi vanno ad assistere a teatro.
“UN TUTOR PER AMICO”
Docenti responsabili: prof.ssa Di Vico e prof.ssa Vezzani
Il progetto è destinato agli studenti diversamente abili e prevede il loro tutoraggio da parte di compagni più grandi, generalmente studenti universitari o ex-allievi del nostro Istituto. I tutor si impegnano a promuovere lo studio e l’autonomia dello studente a loro affidato attraverso rapporti amicali e cura delle relazioni.
Il tutor è un giovane studente la cui azione si inquadra nella tradizione educativa della “peer education” (educazione tra pari). È uno scambio amichevole tra soggetti che “si prendono cura” ed altri “presi in cura” senza contare su particolari vincoli burocratici, ma facendo affidamento esclusivamente sulle capacità di empatia e sulle risorse interiori dei tutor, che volontariamente hanno scelto di aiutare un loro coetaneo in difficoltà nei diversi contesti di crescita: scuola, famiglia, tempo libero.
L’attività di selezione, assegnazione e monitoraggio dei tutor sarà svolta, durante l’intero anno scolastico, dalle referenti del progetto che si occuperanno di controllare l’adeguatezza delle assegnazioni, operare eventuali modifiche sia delle risorse umane che del monte ore assegnato ai singoli allievi. Le referenti si occuperanno inoltre di raccogliere mensilmente le schede di presenza personali controfirmate dai docenti in orario curricolare e di mantenere i contatti con la scuola capofila (ITC Scaruffi). A questo proposito si allegano scheda di presenza e modulo di messa a disposizione da compilare a cura dei tutor.
Metodologia didattica: nel nostro Istituto i tutor lavorano sia al mattino affiancando gli allievi durante lo svolgimento dell’orario curricolare e due pomeriggi alla settimana sostenendo gli studenti nello svolgimento dei compiti per casa e nelle preparazione delle verifiche.
“SPORT E INTEGRAZIONE SOCIALE”
Docente responsabile:prof.ssa Di Vico
Il progetto nasce dalla consapevolezza che spesso i nostri alunnidiversamente abili, in particolar modo coloro che presentano importanti difficoltà motorie, quasi mai vengono coinvolti nella pratica sportiva. Ancora più difficile risulta trovare chi riesce a programmare almeno un piccolo gruppo di unità didattiche che tenga presente le effettive esigenze di ciascun allievo, disabile e non, straniero o italiano, al fine di impedire ogni tipo di dispersione scolastica ed emarginazione.
È anche vero che purtroppo nel nostro contesto scolastico le difficoltà che si presentano, a causa dell’abissale eterogeneità degli alunni, rende difficile ogni tipo di lavoro contestualizzato, ma grazie all’intervento di figure che sinergicamente agiscono in ausilio dell’insegnante curricolare, il lavoro didattico potrebbe assumere un’impostazione completamente diversa.
E’ importante cercare la motivazione massimale di ogni singolo alunno al fine di scaturire in lui la voglia di dare il meglio, la curiosità di apprendere, il desiderio e la capacità di far da solo per non sentirsi isolato.
Questo progetto permetterà di far sperimentare agli alunni l’attività sportiva come mezzo di vera inclusione sociale. Lo sport, infatti, è un momento di crescita psicofisica, dell’autostima e dell’autonomia, ma soprattutto è momento di incontro, confronto e conoscenza della realtà delle persone diversamente abili e non.
Attraverso le attività motorie e sportive i soggetti disabili possono trovare elementi di successo e valorizzazione personale che sarebbero difficilmente raggiungibili in altri ambiti.
Questo discorso potrebbe trovare valore anche per i numerosi alunni stranieri che continuamente si inseriscono nelle classi senza avere alcuna possibilità di rapporti sociali con i coetanei non possedendo gli strumenti linguistici opportuni.
Attraverso il linguaggio del corpo tutti gli alunni, abbandonando ogni tipologia di diversità fisica, mentale, linguistica,avranno la possibilitàe la capacità di comunicare sensazioni, disagi, paure e frustrazioni.
Il progetto prevede l’ausilio e la collaborazione di esperti e tecnici del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), degli insegnanti di ed. fisica nonché degli insegnanti di sostegno che insieme progetteranno unità didattiche chemeglio valorizzino le capacità di ogni singolo allievo.
Si studieranno le strategie e metodologie opportune per proporre sports di ogni tipo con adeguati adattamenti in base al gruppo classecoinvolto e alla tipologia di disabilità degli alunni coinvolti.
Tali attività verranno svolte durante le ore di ed. fisica e/o in percorsi di orario curricolare (con approvazione del CdC).
Esse potranno svolgersi con la partecipazione dell’intera classe o anche in piccolo gruppo. Le attività avranno luogo nella palestra dell’Istituto, presso la piscina comunale sita in via Melato o altra struttura fornita dal CIP.
Non sarà, quindi, necessario alcun tipo di trasporto.
Obiettivi fondamentali
Accrescere le potenzialità individuali
Acquisizione di nuove e diverse abilità
Sviluppare e potenziare le capacità di coordinazione (compatibile con il soggetto disabile)
Incrementare i tempi di attenzione e di concentrazione
Percepire e interpretare il movimento come mezzo relazionale di integrazione e di comunicazione all’interno del gruppo al fine di instaurare un rapporto di affetto e fiducia nell’altro
Divertirsi.
Realizzare un processo promozionale individualizzato atto a stimolare le abilità e lamotivazione presente nell’individuo
Riacquistare identità, coscienza del proprio ruolo nel gruppo.
Sentirsi "persona" con i propri pensieri, sentimenti, emozioni
Acquistare fiducia nei confronti degli altri e della realtà
Educare all'autonomia ( compatibile con il soggetto disabile), alle libere scelte individuali in uno spazio di sana convivenza democratica
Accrescerel’autostima
Metodologia didattica:
Le lezioni si svolgeranno nella palestra dell’Istituto“ Filippo Re” di Reggio Emilia o nella piscina comunale con l’insegnante di educazione fisica, il tecnico messo a disposizione da CIP e/o l’insegnante di sostegno. Saranno organizzate lezioni frontali con attività a piccolo, medio, grande gruppo.
“AIUTO ALLO STUDIO POMERIDIANO”
Docenti responsabili: prof.ssa Di Vico e prof.ssa Vezzani
Il progetto si rivolge agli allievi disabili iscritti presso il nostro istituto.
Gli obiettivi sono:
Recuperare e consolidare le conoscenze e le abilità degli alunni attraverso lo svolgimento dei compiti per casa, la preparazione alle verifiche curricolari, ripetizione degli argomenti di studio;
Prevenire la dispersione scolastica offrendo un valido punto di ritrovo;
Favorire le occasioni di incontro in ambiente protetto;
Migliorare la socializzazione, l’amicizia e la solidarietà tra pari.
Le attività sono articolate su due pomeriggi con la presenza di docenti di sostegno e tutor in servizio nella scuola.
L’insegnante di sostegno, durante la prima ora, avrà la funzione di coordinamento/organizzazione del lavoro e procederà a svolgere, eventualmente, una lezione chiarificatrice non frontale agli allievi presenti; il tutor si occuperà dei compiti per casa e del loro controllo, della preparazione dell’allievo in vista diverifiche o interrogazioni, dell’organizzazione delmateriale scolastico lavorando, ove possibile, con un singolo allievo e al massimo con un piccolo gruppo (due o tre ragazzi di classi parallele).
L’apertura pomeridiana dell’istituto offrirà agli allievi assistenza nell’esecuzione dei compiti, studio guidato, lavori di gruppo. Visto il successo del progetto, riconosciuto dagli insegnanti curricolari e dai genitori nello scorso anno scolastico, si prevede l’incremento delle attività di studio attraverso l’utilizzo di allievi volontari delle classi superiori dietro attribuzione di crediti formativi; attività già sperimentata con successo.
“I CARE PROGETTO DI VITA ADULTA”
Docenti responsabili: prof.ssa Vezzani e prof.ssa Di Vico
Le attività che verranno realizzate all’interno del progetto saranno:
interventi e contenuti di lavoro
persone coinvolte: docenti, genitori, specialisti, esperti …
La scuola capofila Filippo Re con le scuole in rete – CHIERICI, MOTTI, IODI, D’ARZO, LOMBARDINI, CANOSSA (come fruitore) ha scelto di interpretare il principio che informa il progetto I-CARE attraverso la possibilità di condividere le proprie esperienze laboratoriali: ogni scuola infatti offre agli allievi disabili l’opportunità di sperimentare, all’interno di una classe accogliente o in laboratori dedicati, attività che non sarebbero pensabili all’interno di una sola scuola dato il carattere fortemente professionalizzante di ogni Istituto.
Il progetto mette in condivisione 13 laboratori diversamente caratterizzati. I più richiesti sono stati:
AziendAscuolA: simulazione dell’attività di un ufficio
Cucina: conoscenza e realizzazione dei principali impasti per pizza e biscotti
Creatività: realizzazione di piccoli oggetti e decorazioni
Biblioteca: catalogazione testi (software MiClaBiblioMx)
I laboratori guardano ad uno stesso obiettivo e presentano le stesse finalità:
cercano di evidenziare e potenziare le abilità e le competenze pregresse (per accedere ad ogni laboratorio sono necessarie infatti “competenze minime” che l’allievo deve almeno in parte già possedere)
cercano di creare nuove competenze più specifiche attraverso il FARE, lo SPERIMENTARE PERSONALMENTE attività che prevedano concretezza,manualità, creatività e che siano talmente aderenti alla realtà lavorativa del territorio da divenire una vera e propria finestra sul futuro; infatti è solo attraverso IL FARE, IL MANIPOLARE, che l’essere umano apprende e, creandosi una competenza si costruisce un ruolo nella società e acquista dignità sociale (art.3 dei Principi fondamentali della Costituzione Italiana-.
cercano di rispettare il principio dell’INTEGRAZIONE poiché le attività sono prevalentemente svolte all’interno di una classe di un normale corso di studi attraverso il principio del peer educational ossia il tutoraggio fra pari;
cercano di far emergere i desideri e le preferenze dei ragazzi disabili che infatti scelgono autonomamente le attività laboratoriali a cui dedicarsi. (dopo una visita iniziale di presentazione di ogni laboratorio l’allievo viene lasciato libero di scegliere l’attività che gli sembra più congeniale; naturalmente la scelta è supportata dall’insegnante di sostegno, dalla famiglia e da tutte le componenti che ruotano attorno alla sua vita).
cercano di essere concretamente una efficace opportunità di ORIENTAMENTO verso l’inserimento nel mondo del lavoro a completamento di un Progetto di Vita che lo accompagna durante tutta la vita ma che costruisce la parte essenziale durante il percorso scolastico.
Queste attività laboratoriali trovano una naturale prosecuzione nelle attività di stage e/o alternanza scuola lavoro che i ragazzi svolgono durante il triennio secondario superiore e che il progetto I-CARE intende proseguire, oltre il momento scolastico, in vista di una piena realizzazione del loro progetto di vita adulta. In questo modo le attività laboratoriali del progetto I-CARE si collocano in un tratto significativo del percorso di vita del ragazzo disabile cogliendo le fila dell’esperienza scolastica e accompagnandolo significativamente verso il mondo del lavoro.
“BIBLI@MEDIALE”
Docente responsabile: prof.ssa Barbieri
Il progetto si propone di promuovere, un miglior rapporto degli allievi con lo strumento libro, di accrescere le capacità personali di fare ricerca, di incrementare, con testi attuali, specifici e in adozione negli Istituti della Provincia, il patrimonio librario del nostro Istituto.
Gli obiettivi principali del progetto sono:
acquisire semplici procedure logico-operative per la realizzazione di un lavoro;
raggiungere una maggior autonomia operativa ed espressiva:
organizzare e realizzare autonomamente il proprio lavoro
acquisire ordine, precisione e sicurezza nel lavoro
sviluppare l’integrazione e la socializzazione all’interno di un gruppo di lavoro;
inserimento degli alunni disabili in percorsi misti di scuola-lavoro;
formazione dei docenti di sostegno e curricolari.
Gli obiettivi specifici del progetto sono:
rendere fruibile il materiale didattico informatizzato e catalogato mediante il programma MiClaBiblioMx_Inst.exe, gratuitamente fornito alla nostra scuola dalla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia per rendere possibile un domani partecipare alla rete delle biblioteche reggiane;
possibilità per tutti gli alunni della scuola di utilizzare la biblioteca in giorni calendarizzati;.
possibilità per gli alunni di svolgere una attività gratificante e utile;
stimolo e possibilità di attivare processi cognitivi e operativi.
Attività:
utilizzo del software per:
riordino del materiale presente nella biblioteca del nostro Istituto;
informatizzazione dei libri e/o altro;
creazione di cataloghi digitali;
organizzazione del prestito agli alunni dell’Isituto;
realizzazione di tessere per il prestito.
“ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL FREE STUDENT BOX”
Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi
Free Student Box è uno sportello di counselling psicologico della ASL di Reggio Emilia che si avvale dei contributi della Provincia di RE e che è attivo nel nostro Istituto ormai per l’ottavo anno. Questo progetto, finalizzato alla promozione del benessere e alla prevenzione del disagio nel contesto scuola, prevede l’attivazione (per un giorno alla settimana) di uno sportello di ascolto e consulenza gestito da una psicologa e rivolto agli studenti, ai genitori ed ai proff che ne facciano richiesta.
Sul piano operativo il progetto sistrutturerà in diverse fasi :
selezione e formazione (gestita in compresenza con il dott.Leonardo Angelini, psicologo-psicoterapeuta alla guida del progetto , e le psicologhe Monia Astrologi e Chiara Vecchi) degli studentipeer counsellors
apertura dello sportello e monitoraggio continuamente aggiornato delle attività con le psicologhe
coinvolgimento del gruppo-peer nella preparazione, ideazione e attuazione
incontro finale per una verifica delle attività svolte , della validità della loro ricadutae di una progettazione di massima per il seguente anno scolastico.
“NON SOLO PAROLE”
Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi
“Non solo parole” è un progetto di educazione al volontariato, in collaborazione con l’équipe della Comunità protetta “La Ginestra” (Dr. Stefano Crosato e D.ssa Stella capitani) ed il “Portale Giovani” del Comune di Reggio Emilia (resposabile referente Gianluca Romersa). Tale progetto, nato come prosecuzione e sviluppo del progetto attuato durante l’a.s. 2007-’08, vedrà il coinvolgimento di un gruppo aperto di studenti (a partire dal gruppo-base dei peer counsellors dell’Istituto) che lavoreranno sulla ricerca di linguaggi verbali e non-verbali per instaurare rapporti efficaci e reciproci di comunicazione con gli ospiti de “La Ginestra” (adulti o anziani con patologie psichiatriche).
Il progetto prevederà almeno una visita in comunità sia per una prima conoscenza/interazione con gli ospiti che per una visione generale dei metodi utilizzati all’interno della struttura.
“EDUCAZIONE ALLA PSICO-AFFETTIVITA’ E ALLA SESSUALITA’”
Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi
Il progetto "Educazione alla psico-affettività e alla sessualità" (in collaborazione con il Consultorio Giovani Open G dell’ASL diReggio Emilia – Dr. Ghiretti – e del LILT - Lega Italiana della Lotta ai Tumori) sarà strutturato nel seguente modo:
raccolta, tramite incontro e questionario aperto, da parte dei peer counsellors delle esigenze e proposte in tutte le classi seconde dell’Istituto
incontri informativi/formativi sulla psico-affettività presso la sede del LILT
incontri formativi/informativi sulle malattie sessualmente trasmissibili (in collaborazione con L’ASL di Reggio Emilia) rivolti agli studenti delle classi quinte dell’Istituto
“BULLISMO E LEGALITA”
Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi
Nell’ambito del progetto “Bullismo e legalità”, in collaborazione con la Questura di Reggio Emilia (referente il Capo di Gabinetto della Questura di Reggio Emilia Dr. STAVALE Antonio – ) saranno organizzati incontri/conferenze nelle classi prime dell’Istituto inerenti i temi del bullismo e della legalità.
“CAPIRE LA SINDROME DISLESSICA”
Docente responsabile: prof.ssa Vezzani
L’Istituto Filippo Re fa parte di una rete di scuole ad indirizzo professionale ( Filippo Re, Galvani- Iodi,Motti, Lombardini) che ha come scopo il riconoscimento e l’approfondimento del disturbo specifico di dislessia negli allievi iscritti alle prime classi attraverso la somministrazione di screening appositamente approntati da psicologhe dell’Associazione Dislessia di Bologna. In seguito all’analisi dei risultati dello screening le famiglie degli allievi segnalati vengono indirizzate verso un approfondimento presso le strutture di competenza.
La nostra partecipazione al progetto di rete ha una ricaduta importante sul nostro Istituto in quanto permette di conoscere meglio le caratteristiche degli allievi in entrata nel sistema scolastico e, grazie alla stesura del piano educativo personalizzato (PEP), consente al consiglio di classe di applicare gli strumenti compensativi e dispensativi necessari ad ogni allievo che ne certifichi il bisogno. È inoltre importante perché consente di creare all’interno del nostro Istituto un gruppo di insegnanti sensibilizzati e competenti in materia di dislessia.
La referente è a disposizione dei colleghi per consulenza sulla normativa e per aiuto nella stesura del piano educativo personalizzato, per colloqui con le famiglie degli alunni segnalati, che in questa figura trovano un supporto nella relazione con il consiglio di classe e un valido sostegno verso i percorsi adeguati all’ottenimento della diagnosi.
Obiettivi:
Supportare i consigli di classe nella stesura del Piano Educativo Personalizzato per gli alunni con diagnosi di dislessia;
favorire il riconoscimento attraverso strumenti di osservazione e valutazione dei disturbi di apprendimento;
fornire strategie didattiche di intervento per aiutare il ragazzo in difficoltà nel contesto scolastico e familiare;
fornire strumenti compensativi e di supporto;
divenire parte attiva in un processo preventivo di disagio;
prevenire e/o ridurre fenomeni di esclusione
“GLI AMICI DI ROCKY E MILLA”
Docente responsabile: prof.ssa Bagni
Il progetto si propone di :
fare conoscere alcune strutture del territorio che operano in difesa degli animali;
di sensibilizzare i futuri cittadini nei molteplici problemi legati al randagismo e in senso più generale alla difesa dell’ambiente e degli animali;
di promuovere iniziative che stimolino la partecipazione diretta degli studenti nella divulgazione di manifesti, raccolta fondi e viveri;
di far capire l’importanzadellasolidarietà e del volontariato edi promuoverneforme di attuazione nel proprio territorio.
Il progetto si rivolge a tutti i ragazzi dell’istituto sensibili a queste tematiche.
Il progetto prevede:
un banchetto per la vendita del calendario del canile e raccolta fondi a dicembre;
raccolta viveri per canile o rifugio Rocky;
eventuale incontro con volontario associazione del territorio (Enpa, Rifugio Rocky);
visita al rifugio Rocky o al canile per consegna viveri e conoscenza della struttura.
“GANCIO ORIGINALE”
Docente referente:prof.ssa Zawistowska
"Gancio originale" è realizzato in collaborazione con l’ASL di Reggio Emilia e prevede il sostegno e l’affiancamento da parte di studenti delle nostre classi terze, quarte e quinte, agli alunni delle scuole elementari e medie nello svolgimento del lavoro scolastico pomeridiano.
“AVIS”
Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi
Il "Progetto AVIS" consiste nell’organizzazione, per gli allievi maggiorenni, di incontri informativi per la Campagna Donazione Sangue in collaborazione con l’AVIS che sarà seguita della mattinata per la donazione sangue.
“EDUCAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE ATTIVA, RESPONSABILE E CONSAPEVOLE ALLA VITA DELLA SCUOLA”
Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi
Tale percorso si svolgerà a partire dall’elezione dei rappresentanti di classe e dal momento della formazione delle liste di candidati per la rappresentanza d’Istituto e per la Consulta provinciale.
Gli obbiettivi principali saranno:
approfondire e condividere la conoscenza delle strutture, delle istituzioni, delle norme e dei regolamenti che garantiscono i diritti/doveri degli studenti
rendere gli studenti consapevolmente partecipi e protagonisti della vita all’interno dell’Istituto
“CARTA GIOVANI”
Docente responsabile: prof.ssa Romani e prof. Fabbi
Nell’ambito del progetto “Carta Giovani”, in collaborazione con l’Ufficio Giovani del Comune di Reggio Emilia (Politiche per i Giovani l’Educazione la Formazione e la Ricerca – referenti Elisabetta Zen e Silvia Salsi) saranno organizzati con TUTTE le classi dell’Istituto incontri informativi inerenti la Carta Giovani, la Leva ed il Portale .La Carta Giovani (distribuita gratuitamente a tutti i giovani dai 15 ai 25 anni risiedenti nei comuni di Reggio Emilia, Albinea, Quattro Castella e Vezzano sul Crostolo)sarà presentata come uno strumento capace di supportare e facilitare i consumi culturali e di tempo libero dei giovani.. Carta Giovani è infatti anche lo strumento dedicato alla “Leva Giovanile” l’azione che punta “chiamare” i giovani ad impegnarsi ed a mettersi al servizio del territorio.
“COOP E SCUOLA”
Docente referente: prof.ssa Fabbi
Il progetto si inserisce all’interno del progetto biennale denominato “Vantaggi per la scuola”, che prevede di avviare una raccolta punti Coop volta a sostenere progetti educativi, integrativi del curricolo scolastico, nelle scuole di ogni ordine e grado dell’intero territorio provinciale. Tale progetto mette al centro dei nostri quartieri la Scuola come luogo di formazione per eccellenza e come luogo dove, grazie alla socializzazione, si costruisce e rinnova la coesione sociale di una comunità.
Saranno gli studenti stessi a proporre e realizzare, con l’aiuto del corpo docente, un’attività extra scolastica.
“STRANIERI”
Docente responsabile: prof.ssa Bagni (funzione strumentale)
corsi di lingua italiana livello italbasee italstudio per studenti stranieri neo arrivati, a1, a2 e b1.
stanza di dante – pomeriggi di recupero e socializzazione peer to peer
progetto accoglienza per le classi prime in collaborazione con mondinsieme
laboratori interculturali per le classi quarte mondinsieme
progetto regionale antidispersione per le classi prime. la valutazione, tramite software predisposto, che ne conseguirà sarà utilizzata in sede di scrutinio secondo lo schema proposto e approvato in collegio docenti.
corsi di recupero disciplinare per studenti stranieri
corsi di formazione per docenti in collaborazione con universita’ di parma
colloqui con mediatori con le famiglie
riorientamento con polaris
screening inizialee finale del livello linguistico
certificazioni linguistiche rilasciate dall’università di parma
esame di terza media in collaborazione con ctp
progetto help: tutoraggio antidispersione per alunni stranieri classi prime in collaborazione con mondinsieme
Da settembre: mediatori culturali per colloqui con famiglie (colloquio iniziale, ricevimento genitori, incontri convocati dal coordinatore del Consiglio di classe per eventuali problemi riscontrati in corso d’anno).
Ottobre: screening iniziale per definizione livello linguistico per tutti gli studenti dell’istituto Filippo Re – Progetto Regionale Antidispersione. Il progetto prevede un software di valutazione che valuterà, con percentuali appro vate in collegio docenti, gli alunni studenti stranieri nell’acquisiszione della lingua italiana e gli studenti italiani nel percorso svolto sulle abilità di studio.
Da ottobre a maggio: Corsi di italiano L2 ITALBASE neoarrivati - scuola polo Istituto Scaruffi - al pomeriggio martedi, giovedi, venerdi in collaborazione con Comune e Provincia di Reggio Emilia
Da novembre a maggio: Corsi di italiano L2 ITALBASElivello A1 presso Istituto Filippo Re al mattino lunedi e giovedi (12 ore) in convenzione con Ctp
Da novembre a maggio: Corsi di italiano L2 Italstudio livello A2 e B1, in modalità classi aperte, tenuti da personale esterno presso Istituto Filippo Re al mattino il martedi e venerdi. Progetto finanziato dal Progetto Regionale Antidispersione solo per le classi prime
Da novembre a maggio: Corsi di italiano L2 Italstudio livello A2 e B1tenuti da personale esterno - scuola polo Istituto Filippo Re al pomeriggio martedi, mercoledi, giovedi. Progetto in retefinanziato dalla Fondazione Manodori – scuola capofila Istituto Galvani. Studenti stranieri classi seconde, terze quarte.
Da febbraioa maggio: Corsi per il conseguimento della licenza media in convenzione CTP sia presso il nostro istituto sia presso il Ctp.
Da dicembre a giugno: Percorsi di Educazione Interculturale in collaborazione con Mondinsieme. Workshop classi IV e partecipazione al Convegno ”Primavera Senza Razzismi”.
Da dicembre a giugno: Progetto Accoglienza per le classi prime in collaborazione con Mondinsieme
Da gennaio a giungo: Progetto Help per le classi prime contro la dispersione scolastica: attività di tutoraggio e inserimento nel territorio in collaborazione con Mondinsieme.
Da febbraio a maggio: Corsi di sostegno miranti a consolidare i contenuti e il lessico specifico di alcune discipline con eventuale utilizzo di materiali semplificati. Tali corsi sanno tenuti dai docenti del nostro istituto.
Da ottobre a maggio: Partecipazione a spettacoli teatrali/cinematografici,convegni e conferenze
Da ottobre a maggio: Stanza Di Dante – incontri pomeridiani di peer to peer per svolgimento compiti
Gennaio 2012 : Test di Livello Linguistico per valutare i progressi in Italiano L2 degli studenti stranieri
Maggio 2012: Certificazioni Linguistiche Livello A2 –B1 in collaborazione con Università di Parma.
Periodo estivo 2012: corsi di recupero disciplinare per superamento debiti
“LA STANZA DI DANTE”
Docente referente: prof.ssa Zawistowska
I Workshop di accoglienza "La Stanza di Dante" sono gruppi di intervento pomeridiano all’interno delle scuole, rivolto a ragazzi di recentissima immigrazione.Il laboratorio offre agli studenti della Filippo Rela
possibilità di dare ai ragazzi stranieri un sostegno all’apprendimento della lingua italiana, all’acquisizione delle materie e allo svolgimento dei compiti.Questo progetto è un’esperienza di Peer Education. I volontari, infatti, che operano in queste situazioni, sono a loro volta tutti studenti (autoctoni o stranieri) della Filippo Ree coetanei dei compagni appena arrivati.
Il progetto "La Stanza di Dante" ha l’obiettivo di:
favorire la costruzione di relazioni positive fra pari;
incrementare le possibilità di integrazione dei minori immigrati attraverso il sostegno alla frequenza scolastica;
potenziare gli apprendimenti, in particolare quello della lingua italiana;
tutoring nei confronti dei più piccoli o più bisognosi e più in generale di mediazione culturale
“L’ABC DELLA SICUREZZA E IGIENE SUL LAVORO”
Docente responsabile: prof.ssa Riccò e prof. Conte
Bisogni formativi
In considerazione del fatto che i curricula scolastici non trattano in modo specifico l’argomento della sicurezza e dell’igiene del lavoro, nel momento in cui gli studenti diventano lavoratori a tutti gli effetti e quindi creditori di formazione sui temi indicati sia in termini generali che specifici, questo corso copre tale obbligo per la parte generale, mentre quella specifica dovrà necessariamente essere trattata nell’azienda in cui essi svolgeranno la propria attività.
Caratteristiche dei discenti
Studenti del 2° anno, progetto integrato, che devono svolgere attività di alternanza scuola lavoro
Studenti del 3° anno che devono svolgere attività di alternanza scuola lavoro
Studenti del 4° anno che devono svolgere attività di alternanza scuola-lavoro nell’area di specializzazione
Competenze
Essere in grado di:
identificare comportamenti rispettosi delle condizioni di sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente con particolare riferimento al D.lgs. 626/94
Obiettivo generale
Garantire agli allievi destinatari dell’esperienza di alternanza Scuola-lavoro. La conoscenza deglielementi essenziali di igiene e sicurezza e dei diritti e dei doveri dei lavoratori derivanti dagli obblighi legislativi.
Obiettivi specifici
Conoscere la parte generale del D.Lgs. 626/94
Conoscere i principali rischi lavorativi e le principali misure di tutela della sicurezza e salute dei lavoratori
Contenuti
Quadro normativo in materia di igiene e sicurezza, in riferimento al titolo I del D.lgs. 626/94:
Obblighi e responsabilità del datore di lavoro e dei lavoratori
Organizzazione del sistema prevenzionisticoaziendale – valutazione dei rischi e misure di prevenzione e protezione
Concetti generali di Rischio, Danno e Prevenzione, negli ambienti di lavoro
Rischi, infortuni, organizzazione del lavoro
Infortuni e malattie professionali
Misure di prevenzione collettiva
Misure di protezione individuale – dispositivi di protezione individuali
Norme generali – segnaletica di sicurezza
“ALTERNANZA SCUOLA LAVORO”
Docente referente: prof. Conte
Obiettivi
Realizzare un tirocinio formativo per verificare e integrare con esperienze pratiche alcune parti del programma scolastico.
mettere in contatto la realtà scolastica e la realtà produttiva
permettere allo studente di verificare la propria preparazione scolastica
formare alunni capaci di inserirsi nel contesto sociale ed economico del mondo del lavoro attraverso un’esperienza reale
consentire allo studente di prendere coscienza delle proprie capacità: abituarlo a prendere decisioni, a lavorare in gruppo per il raggiungimento di obiettivi comuni, al rispetto dei tempi e degli orari
abituare lo studente a rapportarsi in modo diretto e personale con altri per migliorare la conoscenza di sé e delle proprie aspirazioni
L’inserimento avverrà sulla base delle disponibilità date dalle Aziende tenendo conto degli indirizzi e delle preferenze espresse dagli studenti.
Durante lo stage, che si attuerà nei termini previsti da apposita convenzione aziendale, gli studenti saranno seguiti da un docente tutor e da un tutor aziendale indicato dall’Azienda.
Al termine dello stage l’Azienda ospitante compilerà una scheda di valutazione, riportante le competenze acquisite. Tale valutazione servirà per l’assegnazione del credito formativo.
In convenzione con la Provinciala scuola organizzadelle esperienze di alternanza scuola-lavoro anche nel periodo estivo per i ragazzi delle classi terze che ne faranno richiesta.
“ORIENTAMENTO SCOLASTICO PROFESSIONALE SCUOLA E AZIENDA”
Docenti responsabili: prof.ssa Vezzani e prof.ssa Di Vico
Il progetto si rivolge agli allievi disabili con programmazione differenziata iscritti presso il nostro Istituto.
Il nostro itinerario di orientamento si presenta come un quaderno operativo rivolto all’alunno in difficoltà, suddiviso in 4 parti:
la prima porta il soggetto ad esplorare il mondo del lavoro e il territorio circostante; si vuole avvicinare l’alunno al futuro ambiente lavorativo. Sono previste visite didattiche sul territorio.
la seconda lo aiuta ad individuare e/o affinare abilità personali funzionali all’attività lavorativa; si pone l’accento sulle abilità generiche da sviluppare (motorie, percettive, cognitive, sociali) per essere in grado di affrontare una qualsiasi attività lavorativa;
la terza lo conduce alla scoperta di sé e dei propri desideri; si pone l’accento sulla costruzione di una immagine di sé possibile, finalizzata ad acquisire la motivazione necessaria per guardar con fiducia al mondo del lavoro, con la convinzione di potere divenire parte attiva di esso;
la quarta lo porta ad acquisire attività pratico-esecutive, in particolare all’uso di strumenti informatici, in un ambiente che simuli una situazione lavorativa aiutandoli a superare la separazione tra scuola e mondo del lavoro e favorendo il futuro inserimento lavorativo; sono previste visite didattiche più aderenti alle attività pratiche esecutive (Banca, Ufficio Postale, Ufficio di Collocamento).
Tutte le parti lo guidano all’elaborazione di sé possibili adottando una metodologia didattica innovativa che valorizzi sia l’aspetto formativo dell’esperienza pratica che le autonomie personali.